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L'inizio dell'attività |
1968 – 1972 |
Studia canto fino al 1972 anno in cui comincia a studiare la chitarra da autodidatta. |
1973 – 1976 |
Suona in alcune piccole band-rock di Milano e si specializza nell’uso della chitarra a 12 corde che sarà il suo strumento preferito per oltre dieci anni. Nel 1975 fonda con i fratelli Alberto e Maurizio la sua prima band rock (“The Time Machine” che nel 1976 diventa “Divieto di Sosta”) e si esibisce per un biennio in numerosi Festival de l’Unità rionali a Milano. |
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con Emisfero Boreale (vedi anche www.emisferoboreale.com ) |
1977 - 1979 |
Fonda a Milano nel 1977 il “Collettivo di Iniziativa Musicale”, laboratorio artistico e musicale che si muove nell'ambito della realtà sociale e giovanile tipica di metà anni 70 e fine anni 80. Nello stesso periodo assume il nome d’arte “Banana Joker” che lo accompagnerà per moltissimi anni. In questo periodo si esibisce dal vivo in vari festival popolari con il gruppo “Divieto di Sosta Expedition”.
Nel 1978 dopo aver abbandonato il Divieto di Sosta fonda nell’ambito del “Collettivo di Iniziativa Musicale” il gruppo “Emisfero Boreale” che esordisce nell’aula magna dell’IPS Cesare Correnti in piena “era” del 6 politico. A maggio 1979 si completa la fusione tra Divieto di Sosta ed Emisfero Boreale con l’ingresso nell’Emisfero Boreale del fratello Alberto “Pepè” Petrossi e di Mattia Giorgetti che accompagneranno Banana Joker in tutta l’avventura del gruppo fino allo scioglimento. Sempre nel 1979 studia pianoforte e frequenta per un biennio il Piccolo Conservatorio di Milano (proseguirà successivamente in maniera instabile con lezioni private). |
1980 – 1983 |
Dedica interamente la propria attività ad Emisfero Boreale e firmerà come autore, in tutti gli anni successivi, quasi tutta la produzione musicale del gruppo. Emisfero Boreale si afferma come una delle più attive realtà "underground" del panorama musicale giovanile milanese degli anni '80 e si esibisce in diversi spettacoli in festival popolari, scuole, teatri e discoteche. |
1984 – 1988 |
Si scioglie definitivamente il "Collettivo di Iniziativa Musicale": rimane solo "Emisfero Boreale". La band passa dal jazz-rock e rock-sinfonico ad ambientazioni rock elettroniche e modifica la propria produzione "strizzando" l'occhio moderatamente e per la prima volta ad un genere più commerciale. Nel gruppo entra stabilmente fino al 1985 il cantante italo-australiano Claudio Parente. Emisfero Boreale si esibisce in televisioni locali per circa un biennio ad Antenna Tre in varie trasmissioni condotte da Teo Teocoli, Mauro Micheloni, I Gatti e Giorgio Faletti (tra cui "Dire, Fare Baciare"). Il gruppo si esibisce anche a Telecity e Tele Viterbo. Nel 1988 Emisfero Boreale realizza il proprio 3° bootleg "Rumours from the Sky" che segue "Belfast" del 1982 e "Nuova Civiltà anno zero" del 1981. In "Rumours from the sky" Banana Joker inserisce 4 brani da solista. Tutti i bootleg verranno pubblicati su CD molti anni dopo. |
1989 – 1993 |
Emisfero Boreale si esibisce negli ultimi rarissimi spettacoli dal vivo. L'attività di Emisfero Boreale si riduce esclusivamente al lavoro in studio e in sala di registrazione per la produzione di un ipotetico nuovo disco ufficiale che non avrà mai luce. Nel 1993 Emisfero Boreale non concretizza i propri progetti e in accordo tra tutti a fine marzo il gruppo si scioglie definitivamente. Pasquale Petrossi abbandona il nome d'arte "Banana Joker" ed intraprende definitivamente l’attività solista già parzialmente abbozzata nel 1987 (vedi sotto). |
2001 |
Dedica interamente l'anno al recupero del materiale sonoro prodotto da "Emisfero Boreale" tra la fine degli anni '70 e la fine degli anni '80. A fine d'anno dopo un lungo lavoro di restauro sonoro produce, insieme a Piero Pallotta e al fratello Alberto "Pepè" Petrossi due CD di Emisfero Boreale: "Belfast" e "Rumours from the sky".
I CD raccolgono l'attività in studio e dal vivo della band e riportano quasi tutti i brani presenti nei bootleg precedentemente distribuiti negli anni '80: vi figurano collaborazioni di importanti turnisti e musicisti quali Enrico Ferraresi, Mario Arcari, Nicola Calgari, Chus Fernandez Gomez, Claudio Parente e William Marino. I CD sono stati pubblicati nel Luglio del 2002 con una tiratura limitatissima e sono disponibili esclusivamente nel sito ufficiale di Emisfero Boreale: www.emisferoboreale.com |
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L’attività solista |
1987 |
Banana Joker si reca per la prima volta in Australia insieme a William Marino e realizza il brano musicale "Future is Bright" con la partecipazione del cantante Claudio Parente che vive stabilmente trasferito a Melbourne. "Future is bright" è il primo progetto da solista di Banana Joker e sarà la "demo-song" degli strumenti Yamaha DX7 e QX1 al SIM di Milano dello stesso anno. Realizza inoltre altri 3 brani da solista che compariranno nel bootleg cassette di Emisfero Boreale “Rumours from the sky”. |
1994 – 1997 |
Dopo lo scioglimento di Emisfero Boreale nel 1994 parte per l'Australia per alcuni mesi e insieme a Claudio Parente studia progetti che, a causa di difficoltà economiche, non saranno mai concretizzati. Nel 1995 comincia la realizzazione del suo primo CD da solista con un progetto ambizioso di produzione tra Italia ed Australia E con l'ausilio e collaborazione dello studio di registrazione WM di William Marino in Italia e di Clap Records in Australia ma il progetto e la realizzazione del CD vengono continuamente ridimensionati a causa delle difficoltà economiche legate alla produzione. Alla fine del 1997 è pronta solo una demo del 50% del CD. |
1998 |
Viaggia spesso in Australia ed Inghilterra e propone, senza successo, la demo e il progetto a diverse etichette inglesi ed australiane.
A metà anno decide di auto-produrre il CD. William Marino e Claudio Parente si propongono di co-produrre 5 brani cantati. Petrossi Pasquale lavora inoltre anche ad un CD single in lingua italiana per il mercato australiano realizzandolo in collaborazione con Piero Pallotta presso il Magic Studio di Milano e con Claudio Parente presso il Niki Place Studio di Werribee (Australia). Il CD propone due brani in lingua italiana: "Andare via" e "Cerco un mare lontano" che vedono la partecipazione alla chitarra di William Marino. Entrambi i brani vivranno un futuro fortunato ma solo dopo molti anni. |
1999 – 2000 |
Dedica la prima parte del 1999 alla registrazione definitiva del CD che a fine anno viene finalmente pubblicato in tiratura limitata da Clap Records. Subito dopo la pubblicazione di "Eleven eleven" viene pubblicato anche il Cd single "Andare via / Cerco un mare lontano". Nella seconda parte del 2000 lavora intensamente alla realizzazione del suo secondo CD da solista che realizza in soli sei mesi. Il Cd "2001" viene pubblicato a fine anno da Clap Records. Petrossi Pasquale in questo periodo si reca più volte in Australia per la promozione del nuovo CD. |
2002 |
Comincia la lavorazione del suo terzo CD da solista: "Beyond the Silence". |
2003 |
Il fratello Alberto "Pepè" Petrossi assume l'incarico di co-produttore per il CD "Beyond the Silence" ed il management di tutte le attività di Pasquale Petrossi relativamente a post-produzioni, relazioni pubbliche e consulenza contrattuale. Nel contempo Pasquale Petrossi riassume dopo molti anni il nome d'arte "Banana Joker" e continua con la propria reale identità esclusivamente nella funzione di autore per altri artisti. |
2004 |
Dopo continui rinvii, viene finalmente pubblicato da Clap Records & Promotions il terzo CD da solista "Beyond the Silence". Il CD viene pubblicato con il nome d'arte "Banana Joker". |
2005 |
Banana Joker si concentra quasi esclusivamente nell’attività di compositore per artisti e cantanti australiani in relazione al “Festival della Canzone Originale Italiana d’Australia” attività già iniziata nel 2002. |
2006 – 2007 |
Nei primi mesi del 2006 inizia a lavorare al suo 4° CD da solista “The age of Technology” per il quale ha già completato diversi brani tra cui "La ruota delle armi taglienti" ispirato ad un testo buddista e la title track “The Age of Technology”. |
2008 |
E' prevista nel primo semestre dell'anno la pubblicazione del nuovo CD "The Age of Technology". |
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L’attività di autore |
2002 |
Nel 2002 viene contattato, tramite la Clap Records (nel frattempo diventata Clap Records & Promotions) dal cantante italo-australiano "Rennie Ozzimo" per la realizzazione di un nuovo "edit" di "Andare Via" in relazione alla partecipazione dello stesso Ozzimo al "Festival della Canzone Originale Italiana d'Australia 2002".
A novembre Rennie Ozzimo partecipa al Festival che si tiene nello Show-room del Crown Casino di Melbourne. "Andare Via" arriva al quarto posto e si aggiudica nel contempo il "Premio speciale della Giuria" che viene assegnato a Rennie Ozzimo (interprete) e a Petrossi Pasquale (autore). La canzone viene trasmessa per un paio di mesi da diverse emittenti australiane in lingua italiana riscontrando buoni apprezzamenti. |
2003 |
Pasquale Petrossi ripete l'esperienza come autore all'edizione successiva del Festival. Compone per Rennie Ozzimo il brano "Luci Trasparenti", a cui partecipa come produttore il fratello Alberto "Pepè" Petrossi, e realizza un
nuovo edit della canzone "E' già domani" per la cantante Dona Ciurleo. "E'già domani" fu scritta da Pasquale Petrossi nel 1987 per Emisfero Boreale. Il 31 ottobre partecipa personalmente alla serata finale del "Festival della Canzone Originale Italiana d'Australia 2003" che si tiene alla Dallas Brooks Hall di Melbourne. Entrambe le canzoni ottengono un ottimo piazzamento: "Luci Trasparenti" si classifica al 3° posto, Rennie Ozzimo (interprete) ePasquale Petrossi (autore) si aggiudicano il relativo premio; "E' già domani" si classifica al 4° posto. |
2004 |
Banana Joker partecipa come autore anche all'edizione 2004 del "Festival della Canzone Originale Italiana d'Australia" per cui scrive tre brani: "Prigioniera del mondo" interpretata dalla cantante Sonia Cucinotta (al suo terzo festival), "Siamo noi" che Banana Joker scrive per Franca Arena, vincitrice dell'edizione 2003 e seconda classificata nell'edizione 2002 ed infine il brano "Musica" interpretato da Rennie Ozzimo al suo terzo festival consecutivo con una canzone di Banana Joker. Per la prima volta la partecipazione al Festival si rivela meno fortunata rispetto alle precedenti edizioni e senza premi. I brani “Siamo noi” e “Prigioniera del mondo” vengono realizzati originariamente in Italia con l’ottima interpretazione della cantante Elena Ferretti. "Siamo noi" interpretata al Festival da Franca Arena si classifica al 5° posto. La Giuria dei Giornalisti classifica però al 2° posto aex-equo "Siamo noi" (Franca Arena) e "Prigioniera del mondo" (Sonia Cucinotta) insieme al brano "Ce l'ho con te" (Maurizio Lepore). Le poche soddisfazioni arriveranno dopo il Festival. "Prigioniera del mondo" viene accreditata come canzone rivelazione del Festival da Rai International (vedi anche http://www.international.rai.it/php/sticker/news/altre_news.php?id=1483) e risulterà (insieme ai brani di Francesca Condello e Maurizio Lepore) tra i più apprezzati nel periodo post-festival. |